Il volto di Brescia sul New York Times

In prima linea 

Ci finisce la faccia di Brescia, incarnata da uno degli operatori sanitari che combattono strenuamente contro il maledetto Coronavirus, sulla copertina del noto New York Times. Facce, stravolte, stanche, segnate dai DPI di sicurezza, determinate e risolute. Il volto di Monica Falocchi, capoinfermiera dell’Unità di terapia intensiva del Civile è finito sul New York Times che ha condotto un reportage negli ospedali di Brescia, Bergamo e Milano, con fotografie di Andrea Frazzetta e i testi di Jason Horowitz. 

Nel Nord Italia lacerato dal coronavirus, gli ospedali sono diventati la prima linea di una guerra estenuante. I pazienti si sono ammassati nei pronto soccorso, morenti, spaventati e impauriti. Questi sono i volti degli uomini e delle donne che hanno lottato per salvarli” è il breve inizio del reportage del noto giornale statunitense. 

Come va in Lombardia 

“Gli immensi sforzi dei lombardi stanno dando i loro frutti, ora dobbiamo guardare avanti. Quello che ci aspetta non sarà il ritorno alla normalità, ma la conquista di una nuova normalità” è il commento di Davide Caparini, assessore regionale al Bilancio. Una nuova normalità? Forse. In ogni caso, non vediamo l’ora di assaggiarla. 

1000 i nuovi contagi in Lombardia, calano i decessi, ma anche i tamponi (e quindi la scoperta di nuovi casi). 

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