Sindaco di Brescia: ‘Mi chiedo se esista il SSN?’

‘Mi chiedo se esista il SSN’

Non risparmia le parole Emilio Del Bono, sindaco di Brescia, che aveva già denunciato come la provincia fosse stata abbandonata dal Governo. 

“Qualche giorno fa è uscita una lettera dei primari di rianimazione della Regione Lombardia, che accusavano la mancanza di solidarietà delle vicine Regioni, e credo si riferissero al Veneto, perché non avevano messo a disposizione personale medico e infermieristico fondamentale nel momento in cui qui avevamo il picco e non riuscivamo più a gestire le terapie intensive e il personale che veniva ricoverato. Mi sono chiesto, leggendo questa lettera, se esiste il Servizio sanitario nazionale, visto che ogni Regione cerca di chiudersi al proprio interno” scrive Del Bono. “La regione più colpita e la parte di Lombardia più colpita, ossia le province di Bergamo, Brescia, Cremona e Lodi, è stata sostanzialmente abbandonata” aggiunge il sindaco. 

Lo sfogo di Del Bono 

In generale, ‘La Lombardia non ha ricevuto aiuti da altre Regioni’ si sfoga Del Bono. “Il numero dei morti è più alto dei dati ufficiali. Cremona andava chiusa, bisognava istituire molte più zone rosse. Bisognava fare più test ai familiari dei contagiati e cercare gli asintomatici. Ci siamo dimostrati fragili come sistema produttivo ed economico nel rispondere all’emergenza”. Sono tanti i sassolini dalle scarpe che Del Bono intende togliersi, soprattutto nella gestione delle aree rosse, quelle che hanno pagato il prezzo più alto anche per i tentennamenti del Governo nell’ordinare prima, e gestire poi la chiusura dei confini regionali. 

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