Aumenta debito pubblico in Italia, ecco effetti Brexit

Dopo il referendum Brexit, giungono attese le conseguenze: cresce il debito pubblico in Italia

È ancora in crescita il debito pubblico in Italia: un effetto particolarmente atteso, quello dell’aumento del debito nel nostro paese che è previsto di poco più basso dell’1% in quest’anno ed anche nel prossimo anno. La crescita del debito, del tutto aspettata, dovrebbe essere demandata al referendum con cui la Gran Bretagna ha deciso di uscire dall’Unione Europea. Si tratta di effetti che molti avevano preventivato e tenuto in considerazione e che oggi, con nuovi segnali di debolezza per quel che riguarda la ripresa dell’Italia, diventano certezze e realtà.

Debito pubblico in ItaliaSono dati record quelli registrati dopo il referendum Brexit sull’aumento del debito pubblico che si attesta, nel mese di maggio, a  2.241,8 miliardi, con un incremento di 10,9 miliardi rispetto al mese di aprile: nella nota diramata dalla Banca d’Italia, la spiegazione dovrebbe essere inoltre ricondotta all’incremento delle disponibilità liquide del Tesoro, ma anche “al fabbisogno del mese (2,1 miliardi) e all’effetto complessivo degli scarti e dei premi di emissione, della rivalutazione dei titoli indicizzati all’inflazione e del deprezzamento dell’euro (0,8 miliardi)”.

E, quel che è ancora più grave, è che questi rischi potrebbero aumentare ancora: se, in seguito al referendum Brexit, la situazione dovesse peggiorare dal punto di vista delle tensioni tra i mercati finanziari, ci sarebbero possibilità ancora più importanti di incremento del debito pubblico.

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