Coronavirus, Brescia chiude i parchi pubblici 

Contro il virus 

Fare attività fisica all’aperto, a 1 metro minimo di distanza, non è vietato ma troppi si son fatti prendere la mano recandosi in massa nei parchi pubblici. La provincia di Brescia è una delle più colpite dall’emergenza coronavirus e di conseguenza si è deciso di chiudere tutti i parchi pubblici. 

Così dal 12 marzo al 3 aprile incluso, è disposta la chiusura di parchi, dei giardini e delle aree verdi comunali che dispongono del servizio di apertura e chiusura (con recinzioni e cancelli di accesso), stabilita dalla Loggia a causa dell’emergenza coronavirus. 

Cosa dice l’ordinanza 

“Sono vietate tutte le attività di vendita e di somministrazione all’interno di tutti i parchi, che verranno chiusi. Sono consentiti esclusivamente i lavori urgenti di manutenzione, effettuati dalle ditte incaricate dal Comune“ si legge nell’ordinanza del sindaco di Brescia. La polizia locale intensifica i controlli nelle aree verdi senza cancelli, per controllare che vengano rispettate le disposizioni di contenimento previste dal decreto.

Prevista infatti “l’intensificazione, sui restanti parchi e aree verdi cittadine che non dispongano di recinzioni, dei controlli da parte della Polizia Locale, al fine di garantire il rispetto delle misure di contenimento previste dal DPCM 8 marzo 2020”. 

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