Cosa sono le conversioni nella finanza?

inflazione

Due sono le tipologie di azioni che normalmente vengono convertite: Obbligazioni convertibili in azioni (debito); Azioni privilegiate convertibili (patrimonio netto). Inoltre, esistono due tipi di conversioni:

Conversioni facoltative: gli azionisti possono convertire le loro partecipazioni in nuove azioni o obbligazioni. Anche se, in assenza di conversione, l’azionista non dovrebbe essere penalizzato, le future condizioni di mercato potrebbero consentire una conversione in modo inadeguato. Alcune tipologie di conversioni non fanno altro che offrire la possibilità di cambiare la partecipazione azionaria in un’altra quotata in borsa.

Conversioni Obbligatorie: ciò accade semplicemente quando una società decide di voler convertire alcune o tutte le azioni convertibili in circolazione. Se una classe di azioni convertibili è già stato convertito oltre il 75%, la società, se lo vuole, può convertire anche il restante 25% delle azioni in circolazione.

Obbligazioni convertibili in azioni (debito)

Anche se i titoli a tasso fisso non hanno nessuna barriera protettiva nei confronti dell’inflazione, sono comunque investimenti più sicuri rispetto alle azioni ordinarie che pagano interessi fissi. Le obbligazioni convertibili in azioni consentono di detenere azioni a tasso fisso o di poterle convertire in azioni remunerative certamente più rischiose ma potenzialmente più elevate. Questo particolare tipo di obbligazioni vengono utilizzate sia income investors che da growth investors.

La conversione di queste tipologie di azioni avviene a date fisse, normalmente nella data in cui vengono pagati gli interessi.

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