Uber, tassisti e governo raggiungono l’intesa: in arrivo due decreti

Governo e tassisti firmano l’intesa: c’è l’accordo su due decreti per frenare l’avanzata di Uber.

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Dopo i tanti giorni di sciopero che hanno paralizzato l’Italia intera, e dopo le immagini di violenza che hanno caratterizzato la protesta a Roma, finalmente tra i tassisti e il governo arriva l’intesa. L’accordo, sottoscritto da tutte le 21 sigle sindacali della categoria, giunge al termine di una lunga trattativa che si è tenuta nelle stanze del Ministero dei Trasporti.

Il ministro Graziano Delrio sembra aver trovato un punto di mediazione proponendo due decreti, di cui uno riguarderà il riordino del settore, e l’altro indirizzato alla lotta all’abusivismo. La soluzione supera così il contenuto dell’emendamento al decreto Milleproroghe a firma Linda Lanzillotta, che di fatto aveva scatenato la protesta.

I decreti promessi da Delrio dovranno includere tutti i punti cardine che hanno trovato spazio sul tavolo delle trattative: dal miglioramento del sistema di programmazione e organizzazione territoriale, alla regolazione e salvaguardia del servizio pubblico, fino alla necessità di migliorare i servizi ai cittadini. Pilastri dei decreti, però, saranno anche lotta all’abusivismo, confronto con l’evoluzione tecnologica del settore e migliore incontro tra domanda e offerta.

“L’impegno è iniziare i lavori quest’oggi stesso e concluderli per presentare i testi da qui a un mese”, spiega il Ministero. Soddisfazione anche dal Partito Democratico, che per voce del vicepresidente del Senato spiega: “Dal Ministero dei Trasporti è arrivata un’ottima soluzione. Si accelerano le regole per tutti, taxi, Ncc ed Uber. Obiettivo del Milleproroghe in fondo era proprio questo. Ora basta rinvii”.

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