Marche dei supermercati: ecco chi produce davvero i prodotti a basso costo

Marche dei supermercati: ecco chi produce davvero i prodotti a basso costo
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Marche dei supermercati: ecco chi produce davvero i prodotti a basso costo

Serena Caputo8 Aprile 20264 min lettura

I prodotti a basso costo che trovi sugli scaffali dei supermercati sono spesso il risultato di strategie complesse e accordi tra le grandi catene distributive e aziende alimentari di primo piano. Quando scegli una confezione di pasta, latte o biscotti con il marchio del supermercato, potresti acquistare un prodotto realizzato dagli stessi impianti che producono per i brand più noti. Ecco come funziona davvero il sistema delle marche private e quali aziende si celano dietro le etichette più economiche.

Quali sono le marche private dei supermercati più conosciute?

Le marche private, dette anche private label, sono i brand che i supermercati creano e gestiscono direttamente. Ogni grande catena ha la sua linea di prodotti: ad esempio, Conad propone Conad, Coop offre Coop e Viviverde, Esselunga ha Esselunga e Fidaty. Questi brand coprono ormai oltre il 50% dei prodotti alimentari venduti in Italia, segno che la fiducia dei consumatori è alta.

La scelta è ampia: puoi trovare linee base dedicate al risparmio, segmenti premium pensati per chi cerca qualità superiore, e prodotti biologici o senza glutine. Il risultato? Una presenza capillare di queste marche sugli scaffali, spesso nelle stesse categorie dei prodotti di marca più celebri.

Chi sono i produttori dietro i marchi low cost?

Dietro le aziende alimentari marchi supermercati si celano nomi insospettabili. Molti prodotti a marchio privato sono realizzati da grandi industrie che lavorano anche per brand famosi. Ad esempio, il gruppo Granarolo produce latticini per diverse insegne, come anche il gruppo Colussi che fornisce biscotti e prodotti da forno.

Anche il gruppo Mutti, leader nel settore dei derivati del pomodoro, collabora con alcune catene, così come la Parmalat per il latte. Queste aziende si impegnano a rispettare specifiche richieste qualitative e di prezzo imposte dai supermercati. Non è raro scoprire che la pasta economica del supermercato sia uscita dallo stesso stabilimento di una nota marca nazionale.

  • Granarolo: latticini e formaggi
  • Colussi: prodotti da forno e biscotti
  • Mutti: conserve di pomodoro

Questi produttori dei prodotti a basso costo spesso si riconoscono leggendo attentamente la sigla dello stabilimento, presente per legge sulla confezione.

Come i supermercati mantengono i prezzi bassi sui loro prodotti?

I supermercati riescono a proporre prezzi competitivi sui brand low cost grazie a diversi fattori. Innanzitutto, ordinano grandi volumi e riducono i costi di marketing, pubblicità e distribuzione. Invece di investire in campagne pubblicitarie, puntano sulla visibilità diretta nello store e su confezioni essenziali.

Inoltre, spesso negoziano condizioni vantaggiose con le aziende fornitrici, che possono usare le stesse linee di produzione dei prodotti di marca. Il packaging è essenziale, senza fronzoli, e la logistica viene ottimizzata per ridurre sprechi e costi di trasporto.

Grazie a queste strategie, il risparmio medio per chi acquista prodotti a marchio del supermercato rispetto ai brand noti si assesta intorno al 30%. Una scelta che impatta in modo positivo sul carrello della spesa senza rinunciare alla qualità.

Qual è la qualità dei prodotti a marchio rispetto a quelli di marca?

Molti consumatori si chiedono se i prodotti a basso costo siano davvero all’altezza dei marchi più pubblicizzati. Spesso la qualità è molto simile, perché le aziende produttrici sono le stesse o comunque utilizzano materie prime e processi simili. I supermercati fissano standard qualitativi precisi e controllano regolarmente la produzione.

Le differenze principali possono riguardare la ricetta, la selezione degli ingredienti o piccoli dettagli nel processo produttivo. Tuttavia, i test di laboratorio e le prove di assaggio confermano che in tanti casi la percezione della qualità è sovrapponibile tra brand privati e prodotti di marca.

Per molti prodotti di uso quotidiano, scegliere le marche dei supermercati significa trovare un ottimo equilibrio tra prezzo e qualità.

Come riconoscere un prodotto a basso costo di qualità?

Per capire chi produce per i supermercati e giudicare la qualità, puoi adottare qualche semplice strategia. Prima di tutto, controlla la sigla dello stabilimento: spesso, un rapido confronto online ti rivela qual è l’azienda produttrice dietro la confezione.

Analizza la lista degli ingredienti e prediligi prodotti con pochi additivi. Se noti che la lista è simile a quella di un prodotto di marca o che lo stabilimento coincide, hai buone probabilità di aver scelto un articolo di qualità.

Inoltre, affidati alla tua esperienza: l’assaggio e la fiducia nei fornitori supermercati ti aiuteranno a individuare i migliori brand low cost. Molti consumatori alternano prodotti a marchio privato e prodotti di marca, scegliendo in base ai propri gusti e alle esigenze del momento.

La conoscenza di chi realmente produce i prodotti che acquisti ogni giorno ti permette di orientare le tue scelte in modo più consapevole, risparmiando e mantenendo alta la qualità della tua spesa.

Serena Caputo

Consulente del Lavoro, Esperta in Previdenza Sociale

Consulente del Lavoro iscritta all'Ordine Provinciale di Bologna dal 2011. Specializzata in diritto previdenziale, gestione delle pensioni e ammortizzatori sociali. Assiste lavoratori dipendenti, autonomi e pensionati nella comprensione dei propri diritti contributivi. Collabora con patronati e CAF per attività di formazione e divulgazione sulle novità normative.

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