L’Europa non ha bisogno della finanza britannica: quanto c’è di vero?

regno unito

A detta della Francia, all’indomani della Brexit, tutte le aziende europee non dovrebbero avere problemi a causa dell’accesso limitato che avranno presso i mercati finanziari di Londra.

“Non dobbiamo assolutamente preoccuparci” ha dichiarato un alto funzionario francese. “Sul nostro territorio ci sono quattro grandi banche che garantiranno i finanziamenti adeguati sia all’economia francese che a quella europea. Siamo certi che anche le banche statunitensi non avranno problemi di finanziamento”.

La Francia, prima che inizino a fine marzo i negoziati tra il Regno Unito e l’UE, rimane ferma sulla propria posizione. Il funzionario asserisce che “il governo francese si oppone ad un accordo su misura per le banche britanniche, non prevedendo neanche un accordo commerciale e finanziario. Una volta che il Regno Unito non aderirà più alle regole del mercato unico, non può pretendere di ottenere una licenza per vendere servizi liberamente all’interno dell’Eurozona”.

Si prevede quindi un accesso limitato delle banche inglesi ai mercati dell’UE, anche se il Regno Unito premerà affinché otterrà un accordo per fornire alle istituzioni finanziarie pieno accesso all’interno della comunità europea.

Per quanto riguarda i colloqui, i governi dell’UE devono prima raggiungere una posizione negoziale comune. Mentre alcuni paesi, come il Lussemburgo, vogliono concedere alla Gran Bretagna un’offerta abbastanza generosa sui servizi finanziari, Francia e Germania vogliono una risoluzione più severa.

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