Secondo alcuni esperti di finanza, l’Italia rischia di affondare come il Titanic

Simulatore ISEE

Vedono il buio oltre la siepe alcuni autorevoli esperti di finanza: l’Italia è prossima ad una nuova crisi economica che metterebbe il Paese in ginocchio. In questo dolce dal sapore amaro, gli ingredienti ci sono tutti: euroscetticismo governativo, azzardatissime riforme e debolezza finanziaria generale.

Paragonando l’attuale situazione dell’Italia a quella del Titanic, il rapporto redatto dagli esperti dice testuali parole: “Tengano a mente gli investitori che, quando il Titanic affondò, non c’era distinzione tra i passeggeri di prima classe e quelli di terza di fronte al triste destino”. Sempre nel rapporto, agli investitori che operano in Italia viene detto che “la posizione del Paese non è migliore rispetto a quella del 2011, quando la pesante crisi fece decadere il governo di Silvio Berlusconi”.

Diffuso è il timore diffuso nei mercati, i quali vedono l’anti-europeismo come vaso di Pandora in procinto di esplodere e diffondere tutti i mali economici nel mondo. A gettare benzina sul fuoco è stato anche la nomina di due personalità euroscettiche quali Alberto Bagnai e Claudio Borghi, col conseguente aumento a giugno dello spread.

Tra le misure ritenute pericolose, ci sono la tassazione forfettaria e il reddito di cittadinanza, che il vicepremier Di Maio ha definito “vitale” e che deve essere approvato “immediatamente”. Quando gli è stata posta la domanda su come il governo intenderà procedere in merito, Di Maio ha così risposto: “Abbiamo in mente un’ambiziosa legge di bilancio. Non vogliamo peggiorare i nostri legami con l’UE, ma vorremmo avere un dialogo efficace e sincero per ottenere alcune cose di vitale importanza”.

L’Italia affonderà realmente come il Titanic oppure gli esperti di finanza non vedono di buon occhio l’euroscetticismo del governo italiano e tirano l’acqua al loro mulino? Soltanto nei prossimi mesi si potrà avere una qualche risposta.

300x250

Recommended For You

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *