Dal 1° gennaio 2020 muoverà in primi passi il nuovo Euribor

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A chi ha un mutuo in corso a tasso variabile farà piacere sapere che dal 1° gennaio 2020 inizierà il suo percorso il nuovo tasso Euribor. Siccome quello in corso si basa sulle dichiarazioni di 20 banche europee circa il valore dei tassi con cui si scambiano il denaro reciprocamente, dall’anno nuovo sparirà questo meccanismo. Al suo posto, un calcolo che si baserà sugli scambi effettivi tra le banche. Quindi, il nuovo Euribor avrà più valenza scientifica che fiduciaria.

Prima che venga ufficialmente introdotto nel 2022, il nuovo Euribor verrà vagliato dagli addetti ai lavori, i quali dovranno trovare il modo giusto per farlo funzionare efficacemente e concretamente. Per adesso, i mutuatari non noteranno nessun cambiamento poiché il vecchio Euribor continuerà a funzionare.

A livello numerico, le differenze tra il vecchio e il nuovo tasso saranno minime, sulla scala di pochi punti base. L’unica “variante” potrebbe essere la volatilità a cui, in alcuni momenti, saranno soggetto il nuovo Euribor. Difficile che accada una cosa del genere, che solitamente avviene quando viene a mancare la fiducia tra banche.

Il nuovo Euribor sarà più veritiero e stabile, ma soprattutto affidabile. I mutuatari potranno basarsi su un indice più certo e meno soggetto a repentini sbalzi di valore.

I mercati vedono favorevole l’introduzione del nuovo Euribor. Secondo le previsioni, nei prossimi due anni calerà dall’attuale -0,43% al -0,55%, per poi risalire al -0,15% nel 2025.

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