Mutui ad agosto record di richieste

Gli italiani tornano ad acquistare casa e la ripresa del mercato immobiliare traina quella dei mutui che, ad agosto, fanno registrare un andamento positivo incoraggiante.

Ad agosto +11,5 per cento per la richiesta mutui sul 2015

L’incremento, anno su anno, nel numero di richieste mutui è importante, a due cifre. Ad agosto 2016, infatti, le domande avanzate dalle famiglie italiane di nuovi ipotecari e di surroghe è cresciuta dell’11,5 per cento rispetto allo stesso dato fatto registrare un anno prima. si tratta, tra l’altro, di un vero e proprio record per quanto riguarda il numero di domande di mutuo presentate ad agosto.

È quanto emerge dalle rilevazioni effettuate da Crif, il sistema di informazioni creditizie diventato un vero e proprio punto di riferimento per il settore. Bene anche le domande presentate alle banche on line, come la Ing Direct, tra i principali istituti di credito che operano esclusivamente in rete e che presenta i propri mutui. Offre infatti un prodotto molto vantaggioso e flessibile: Mutuo Arancio.

Aumentano le richieste ma diminuisce l’importo

mutuiSe il numero di richieste di mutuo fa registrare il suo storico, non così accade per l’importo. Questo valore, infatti, è in diminuzione e registra una lieve flessione rispetto a quanto accadeva nello stesso mese del 2015. Allargando l’analisi al periodo compreso tra gennaio e agosto emerge che il numero di richieste di mutuo ipotecario e surroghe cresce del 12,2 per cento rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.

Sono principalmente i mutui di sostituzione a trainare questo aumento, ancor più delle richieste di nuovi finanziamenti destinati all’acquisto casa. Rispetto ai primi anni della crisi c’è ancora una lieve discrepanza, non siamo ancora ai livelli del 2010 ma il divario si sta a mano a mano colmando.

Quanto richiedono gli italiani

Come anticipato, è l’importo medio dei mutui richiesti che fa registrare una lieve flessione rispetto allo stesso periodo del 2015. Ad agosto, infatti, la richiesta media si attesta sui 121.918 euro. Si tratta del valore più basso fatto registrare da questo indicatore dall’inizio del 2016.

È evidente, quindi, che effettuando una analisi dettagliata delle classi di importo dei mutui si classifichi prima quella compresa tra i 100 e 150 mila euro. Rappresenta il 29,4 per cento del totale. Seconda classificata, con il 27,7 per cento delle richieste, la fascia inferiore ai 75 mila euro.

Sempre più italiani scelgono mutui di lunga durata

Ma per quanto tempo scelgono di protrarre la durata del mutuo gli italiani? Sono sempre più numerosi quelli che puntano sulla lunga durata, compresa tra i 16 e i 20 anni. Comprare casa, accendere un mutuo sono decisioni impegnative che vanno affrontate con consapevolezza.

La scelta di puntare su lunghe durate è significativa perché implica la volontà di fare un passo importante senza ripercussioni troppo pesanti sulla vita quotidiana. È una scelta ponderata. Il 23,8 per cento delle richieste di mutuo, infatti, è legata a una durata compresa tra i 16 e i 20 anni.

2/3 del totale, facendo una riflessione più ampia relativa al totale delle domande presentate, è superiore ai 15 anni. In percentuale, parliamo del 67 per cento del totale. È una scelta dettata dalla necessità e dalla volontà di alleggerire il peso della rata mensile sui risparmi ma anche sul reddito mensile disponibile.

Chi richiede un mutuo quanti anni ha?

I richiedenti mutui hanno una fascia d’età compresa tra i 35 e i 44 anni. Rappresentano il 36 per cento del totale, secondo le rilevazioni effettuate da Crif. È proprio questo il segmento anagrafico che traina il comporto dei mutui.

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