
I trekking più belli d’Italia: quello in Sardegna è da brividi
L’Italia è famosa per i suoi paesaggi mozzafiato e i trekking straordinari. Tra i trekking più belli d’Italia, quelli in Sardegna si distinguono per la loro bellezza e varietà, offrendo esperienze indimenticabili per gli appassionati di escursionismo. Scopri i percorsi imperdibili e perché il trekking sardo è considerato da brividi.
I migliori trekking in Italia: una panoramica
Se ami l’escursionismo, l’Italia ti regala una varietà di sentieri che attraversano montagne, coste, boschi incantati e borghi storici. I trekking panoramici in Italia spaziano dalle Dolomiti alle Cinque Terre, dal Sentiero degli Dei in Costiera Amalfitana ai cammini tra Umbria e Toscana. Ogni regione ha le sue gemme: percorsi brevi o lunghi, facili o impegnativi, ma sempre immersi nella natura più autentica.
I cammini italiani sono spesso inseriti nelle classifiche europee per la qualità dei paesaggi e la cura dei tracciati. Le Dolomiti, patrimonio UNESCO, offrono percorsi come l’Alta Via 1, mentre le Cinque Terre regalano scorci sul mare unici al mondo. Tuttavia, pochi sanno che alcuni dei sentieri più selvaggi e spettacolari si trovano proprio in Sardegna.
Perché il trekking in Sardegna è un’esperienza unica
La Sardegna è una terra che sorprende a ogni passo: qui il trekking diventa avventura pura. I sentieri sardi attraversano canyon profondi, altipiani lunari, foreste di lecci e antichi villaggi abbandonati. Il mare cristallino si fonde con montagne aspre e pareti di calcare, creando un contrasto che rende ogni escursione indimenticabile.
Oltre 80.000 viaggiatori ogni anno scelgono la Sardegna per le sue escursioni indimenticabili, attratti dalla possibilità di vivere la natura selvaggia ma accessibile. Non a caso, diversi percorsi dell’isola sono stati riconosciuti da riviste internazionali di outdoor come alcuni dei migliori d’Europa per chi cerca emozioni forti e panorami da cartolina.
I 5 trekking imperdibili in Sardegna
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Selvaggio Blu – Orosei/Baunei
Lunghezza: circa 50 km
Durata: 6-7 giorni
Difficoltà: AltaConsiderato il trekking più impegnativo d’Italia, il Selvaggio Blu si snoda lungo le scogliere calcaree del Golfo di Orosei. Qui ti aspettano passaggi su corde, discese vertiginose e bivacchi sotto le stelle. È un percorso per veri amanti dell’avventura, con panorami che si aprono improvvisi sul blu intenso del mare. Il tracciato richiede preparazione, ma la soddisfazione è impagabile.
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Gola su Gorropu – Urzulei/Dorgali
Lunghezza: 12 km (A/R)
Durata: 4-6 ore
Difficoltà: MediaLa Gola di Gorropu è uno dei canyon più profondi d’Europa, con pareti che superano i 500 metri di altezza. Il sentiero parte spesso dal ponte S’Abba Arva e attraversa una vegetazione rigogliosa prima di entrare nell’impressionante gola. Ideale per chi cerca un’escursione intensa ma non estrema, con la possibilità di avvistare mufloni e aquile reali lungo il cammino.
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Tiscali – Lanaitto/Dorgali
Lunghezza: 8 km (A/R)
Durata: 4 ore
Difficoltà: MediaQuesto trekking conduce all’affascinante villaggio nuragico nascosto all’interno di una dolina. Il sentiero si snoda tra boschi di lecci e rocce che raccontano millenni di storia. Arrivare a Tiscali è come aprire una porta sul passato: qui natura e archeologia si fondono in un’esperienza unica, suggestiva e perfetta anche per famiglie allenate.
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Monte Limbara – Gallura
Lunghezza: 15 km
Durata: 5-6 ore
Difficoltà: Facile/MediaLa catena del Limbara offre una rete di sentieri ben segnalati che toccano vette panoramiche e antiche foreste. Dalla cima si abbraccia con lo sguardo buona parte della costa nord-orientale. Ideale se cerchi percorsi meno affollati ma ricchi di fascino naturale.
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Capo Testa e Valle della Luna – Santa Teresa di Gallura
Lunghezza: 7 km
Durata: 3 ore
Difficoltà: FacileUn percorso insolito tra rocce granitiche modellate dal vento e calette nascoste. Qui la natura regala giochi di luce e colori, soprattutto al tramonto. Perfetto per un trekking emozionante ma alla portata di tutti, con scorci fotografici da sogno.
Consigli pratici per escursionisti in Sardegna
Prima di partire per i migliori percorsi trekking Sardegna, verifica sempre le condizioni meteo e informati sulla presenza di acqua potabile lungo il tragitto. Molti sentieri sono isolati e privi di punti di ristoro: attrezzati con scorte d’acqua e snack energetici. In estate, preferisci le ore più fresche e non sottovalutare il sole sardo, portando con te cappello e crema solare.
Se affronti percorsi impegnativi come il Selvaggio Blu, valuta l’accompagnamento di una guida locale. I sentieri possono presentare tratti esposti o mal segnalati: l’esperienza di un professionista ti permette di goderti l’avventura in sicurezza. Ricorda infine che molti itinerari attraversano aree protette: rispetta la natura e lascia il paesaggio così come lo trovi.
Come scegliere il trekking giusto per te
Ogni sentiero racconta una storia diversa. Se ami la sfida e l’adrenalina, i percorsi come Selvaggio Blu o Monte Limbara sono perfetti per te. Cerchi emozioni forti ma in sicurezza? La Gola di Gorropu ti regalerà panorami mozzafiato senza richiedere esperienza tecnica avanzata.
Chi preferisce la storia troverà nell’escursione a Tiscali il connubio ideale tra natura e archeologia. Per una giornata rilassante con tutta la famiglia, Capo Testa e Valle della Luna ti aspettano con i loro paesaggi fiabeschi. L’importante è valutare il proprio livello di allenamento e scegliere percorsi adatti alle proprie capacità.
La Sardegna, con la sua varietà di ambienti e la qualità dei sentieri, si conferma tra le mete più ambite dagli appassionati di trekking panoramici in Italia. Non resta che scegliere lo zaino giusto, allacciare gli scarponi e partire: la natura selvaggia dell’isola è pronta a sorprenderti ad ogni passo.
Paolo Ferrante
Food & Travel Writer, Sommelier AIS
Giornalista enogastronomico e Sommelier certificato AIS (Associazione Italiana Sommelier). Da 10 anni percorre l'Italia e l'Europa alla scoperta di cantine, trattorie autentiche e tradizioni culinarie locali. Scrive reportage che uniscono viaggio e gastronomia, consigliando itinerari costruiti attorno alle eccellenze del territorio — dalla degustazione in cantina alla sagra di paese.




