Tram a Brescia, la Loggia insiste: ‘il Governo ci finanzi’ 

Ma il progetto slitta 

Il sindaco di Brescia, Emilio Del Bono, vuole che il Governo finanzi il progetto di realizzare un tram a Brescia, ma per ora il progetto è rimandato (fino ad aprile). 

“Faremo con calma tutte le valutazioni del caso. Non molliamo la presa, consideriamo questo uno degli investimenti strategici del futuro, ci impegniamo a lavorare per rilanciare la richiesta di finanziamento” sostiene Del Bono. 

Brescia non molla 

Il progetto presentato da Brescia però è rimasto escluso dai 17 che riceveranno i finanziamenti del Ministero delle Infrastrutture e Trasporti. Nessuna bocciatura, ma sicuramente un rimando, ad aprile. Questa opera, assieme ad altre 10, dovrà essere sottoposta a integrazioni e chiarimenti di progetto prima di ricevere un finanziamento pubblico. E la Loggia non è intenzionata a mollare, anzi, entro il 30 aprile vuole inviare le integrazioni necessarie per ottenere i fondi che, comunque, coprono il 50% dei costi della realizzazione dell’opera. I fondi sono di circa 2,3 miliardi di euro totali ed alla Loggia ne servono 200 milioni, per un progetto da 400. 

“Lo Stato dimostra di voler dare sostegno premiante e non di facciata allo sviluppo del trasporto rapido di massa. Inoltre, non si tratta di un intervento di assegnazione una tantum ma strutturale” commenta l’assessore alla mobilità Federico Manzoni. Le città che hanno ottenuto la copertura totale della spesa, al 100%, hanno vinto il bando. 

“Mi auguro che adesso anche il Pd, che a Roma esprime con Paola De Micheli il ministro dei Trasporti, sappia fare altrettanto quando si tratta di garantire aspetti fondamentali per la vita quotidiana per i cittadini della seconda città lombarda” commenta Viviana Beccalossi, presidente del Gruppo Misto. 

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