Cosa vedere a Torino in un giorno?

Torino: città di misteri e città di seduzione, considerato che proprio qui si concentra un elevatissimo numero di escort online. Ma che cosa si può vedere nel capoluogo piemontese se si ha un solo giorno a disposizione?

Certo, il ventaglio di potenziali alternative potrebbe essere molto ampio ma, probabilmente, non può che iniziare dalla Stazione ferroviaria Torino Porta Nuova, l’ingresso più noto per chi si reca nella città. I lavori per la sua costruzione vennero avviati lo stesso anno dell’Unità d’Italia e, dopo numerosi rimaneggiamenti e aggiunte, si è arrivati all’odierna versione, che l’ha resa una degli scali ferroviari più grandi e fruiti della Penisola.

Torino in un giorno

Altro luogo da vedere è la Piazza Carlo Felice, attraversato il cui giardino, camminando in Via Roma, si giunge ad un’altra delle piazze celebri del capoluogo, come Piazza San Carlo. Vero e proprio “salotto di Torino”, è una piazza di forma rettangolare su cui si affacciano edifici di pregio, chiese e caffè storici di Torino, come il Caffè San Carlo e il Caffè Torino.

Il Caffè San Carlo fu ad esempio il primo locale in Italia ad avere l’illuminazione a gas, con frequentazione di personaggi di spicco come Cavour o Giolitti. Anche il Caffè Torino vanta delle frequentazioni illustri, come quella di Pavese e De Gasperi. A Piazza San Carlo non si può non dare uno sguardo alle chiese gemelle di Torino, intitolate a San Carlo Borromeo e l’altra a Santa Cristina. Al centro della piazza, il Monumento a Emanuele Filiberto di Savoia.

A proposito di piazze, perché non dare uno sguardo anche a Piazza Castello? Fulcro del centro storico di Torino, è qui che partono alcune delle strade più importanti della città, come Via Po, Via Pietro Micca, Via Roma e Via Garibaldi. Tappa successiva? La Cattedrale di San Giovanni Battista di Torino, sicuramente l’edificio religioso più importante della città, esempio di chiesa rinascimentale dove, al proprio interno, viene custodita la Sacra Sindone, il lenzuolo di lino su cui è rimasta impressa quella che potrebbe essere l’immagine di Cristo.

Sempre in relazione ai principali punti di attrazione a Torino, non possiamo che citare la Mole Antonelliana, oggi sede del Museo Nazionale del Cinema. Alta 167 metri, deve il suo nome (mole) proprio alla stazza imponente, oltre che, evidentemente, un richiamo all’architetto Alessandro Antonelli.

Lasciata alle spalle la Mole Antonelliana, niente di meglio che imbracciare Corso San Maurizio e poi raggiungere il Lungo Po. Qui è possibile rilassarsi prendendo un po’ di sole, o passeggiando sul Lungo Po Cadorna, che costeggia il fiume Po. Arrivando nei prezzi del Ponte Vittorio Emanuele I, avvistando dall’altro lato del fiume la sagoma di una chiesa, possiamo andare a visitare la Chiesa della Gran Madre di Dio, in stile neoclassico.

Si tratta di una delle strutture più misteriose di Torino, a partire dalle statue poste all’ingresso della chiesa, che secondo la leggenda celerebbero un messaggio segreto. In particolare, la statua della Fede indicherebbe il luogo in cui sarebbe nascosto il Sacro Graal…

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