250 lavoratori in nero scoperti a Brescia

Assunti da una ONLUS

La Guardia di Finanza ha scoperto a Brescia ben 250 lavoratori assunti in nero, senza coperture previdenziali ed assicurative. 

I lavoratori erano coperti da una ONLUS che aveva impostato un servizio di somministrazione solo in apparenza lecito, ma in realtà, come appurato dalle forze dell’ordine, ‘ingannevole, spregiudicato e idoneo ad alterare la leale concorrenza nel settore della ristorazione’. 

La ONLUS raggirava le norme in materia di lavoro, ma anche quelle previdenziali ed assistenziali volte a tutelare i lavoratori stessi, per poter usufruire della manodopera in modo più vantaggioso dal punto di vista economico. Per l’ONLUS una multa di ben 500mila euro, contestazione di reati come l’illecita somministrazione di manodopera e evasione dei contributi previdenziali, assistenziali ed assicurativi. 

Scoperti anche a Cuneo

La mossa della GdF è stata impostata al fine di “contrastare l’evasione fiscale, che produce effetti distorsivi sull’economia reale a discapito degli imprenditori onesti che operano nel rispetto della legge, ma anche a tutelare la sicurezza e l’incolumità dei lavoratori, facendo sì che vengano riconosciuti loro i previsti diritti previdenziali, assicurativi e contributivi”. Anche le Fiamme gialle di Cuneo hanno scoperto ben 50 lavoratori irregolari, 33 completamente in nero, in ben 23 aziende soprattutto del tessuto economico ricettivo e turistico. 

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